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QUAL È LA TUA PROMESSA? UN ESERCIZIO DI PERSONAL BRANDING

Il personal branding è fondamentale per definire la nostra promessa ai clienti ma non solo.Vi propongo un esercizio per trovare il nostro Brand e per verificare l’allineamento tra chi siamo e cosa facciamo.


Avete visto la presentazione dell’ultima creazione di TESLA, il Cybertruck?

Se non lo avete ancora fatto ed avete un po’ di tempo, fatelo:

 

Possiamo discutere quanto vogliamo su quanto brutto sia questo Pick-up, sul fatto che sembri disegnato con un righello da un bimbo di 6 anni, sul fatto che si sia rotto il finestrino che, invece, doveva essere infrangibile, che prendere a martellate una porta sia veramente “una tamarrata” assurda ma, uscendo dal giudizio, devo ammettere che è stato un gran spettacolo.

Qualcosa che avvicina Elon Musk al modo di comunicare del buon Steve Jobs. Tanto che, alla fine, stavo per investire $100 per prenotare il Cybertruck salvo poi rinsavire e stoppare questa pazzia.

Guardate bene il design però.

Cybertruck Tesla

Fonte: https://www.ilpost.it/2019/11/22/cybertruck-tesla/

Nella sua stranezza è molto “conosciuto” perché è un misto tra i disegni dei bimbi ed il design dei film di fantascienza.

Pensandoci bene, è come presentare una “concept car” che, invece di morire alla fine del salone, verrà prodotta in serie. E che in 2 giorni ha raccolto oltre 200.000 prenotazioni e, quindi 20 milioni di dollari, senza pubblicità, se non quella, anche un po’ goffa, della presentazione in streaming.

Ma torniamo a noi. O, meglio, all’argomento di questo post.

Stiamo entrando infatti in una questione di Branding e, oggi, parlerò proprio di questo argomento che, ogni giorno, viene trattato da diverse angolazioni. In questo caso, Tesla ha nuovamente confermato il proprio Brand, ovvero il tipo di messaggio che vuole trasferire ai clienti.

 

Cosa significa Brand? Tra il marasma di definizioni ne ho scelta una che a mio parere è la più calzante.

 

Il branding è la tua promessa al cliente.

 

Uno dei tanti video a proposito del Cybertruck:

è arrivato a definire perfettamente il messaggio del BRAND Tesla:

DELIVERYING THE FUTURE TODAY (Consegnamo il futuro, oggi).

Ricordatelo bene, ci servirà dopo.

Riuscire a concentrarsi sulla definizione del proprio Brand, normalmente definito come “Personal Branding”, non solo per il cliente, ma anche per la famiglia, per gli amici e per se stessi, è una delle attività che ognuno dovrebbe fare almeno una volta all’anno.

Sapere chi sei e sapere cosa puoi fare per gli altri e, quindi, cosa puoi promettere è un esercizio che ti fa ragionare e pensare.

 

Perché è importante?

 

Perché permette di trovare l’allineamento tra chi sei, cosa prometti e le tue attitudini.

Perché non c’è nulla di peggio di una mancanza di uniformità tra questi aspetti poiché, se ci fosse difformità, alla fine non riusciremmo a tener fede al nostro brand.

Scriveremmo semplicemente una lista di speranze che, non essendo realmente nel nostro DNA, non saremmo in grado di mantenere.

Una volta arrivati a questa definizione, si scatena il processo per coltivarla e comunicarla nella maniera più efficace possibile. Servirà quindi definire una strategia di comunicazione del nostro Brand e questo è compito dei guru del marketing e dei social media e non di questo POST. Ricordiamo le basi però…

Dobbiamo individuare o definire i nostri punti di forza, quello che ci rende unici e differenti e comunicare in maniera efficace cosa sappiamo fare, come lo sappiamo fare, quali benefici portiamo e perché gli altri dovrebbero sceglierci.

Ma ora, visto che ci avviciniamo alle feste e, teoricamente, avremo più tempo, voglio proporre un esercizio.

Proviamo a scrivere il nostro BRAND.

Come si fa?

Prendi un foglio bianco e inizia, dall’alto, a scrivere tre parole che ti descrivono come professionista o come persona. Possono essere relative alla tua attività, ai tuoi valori, ai tuoi metodi.

A questo punto cerca tutte le parole che ti sembrano collegate. Puoi farlo a caso, oppure seguendo l’ordine delle tre colonne, una dopo l’altra. Possono essere sinonimi, contrari ma anche vocaboli che, in qualche modo, nella tua testa, sono associati a quei primi tre.

Al termine di questa operazione interrompi per un’oretta e fai altro.

Ed ora inizia l’operazione sottrazione. Rileggi le parole e selezionane cinqueE poi, da quelle cinque, tre.

Ecco in quelle tre parole deve essere chiaro chi sei e cosa fai e perché le persone dovrebbero scegliere te.

Ora hai una base di partenza. Se senti che ti risuona sceglila come punto di inizio. Da lì puoi creare il tuo motto, o payoff, oppure semplicemente tenerla come sintesi di chi vuoi essere.

Ma non buttare le parole che non hai scelto. Potranno aiutarti quando vorrai sviluppare ulteriormente il tuo Brand.

Se vi va, scrivete qui sotto il risultato dell’esercizio.

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