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LE 5 COSE CHE MI HANNO INSEGNATO UN ANNO DI BLOG E I SUOI LETTORI

Cosa ho imparato da un anno di blog (grazie ai miei lettori).


E’ già passato un anno. Un anno di contenuti, di idee, di momenti di incertezza e di aiuti richiesti a mia sorella che ha curato molto professionalmente le uscite e le vignette.

Ci sono due tipi di risultati che ho raggiunto. Il primo, forse più importante, è quello legato alle persone che incontrandomi o scrivendomi mi hanno fatto i complimenti e mi hanno sostenuto a continuare a scrivere. Persone che mi hanno chiesto consigli sui libri da leggere o che hanno scritto dei commenti completando o commentando le mie idee.

Ci sono poi i dati numerici, quelli più crudi che GOOGLE presenta in tempo reale e su cui, devo ammettere, non avevo alcuna aspettativa. Dopo un anno più di 1700 lettori hanno aperto più di 3500 volte la mia pagina.

Inizierei quindi ringraziando tutti di cuore per aver seguito queste mie pagine più o meno assiduamente e promettendo di continuare a condividere idee ed esperienze sperando di ritrovarli anche nel 2018.

Ma dopo questo anno, cosa ho imparato e cosa può essere usato anche in altri ambiti?

Ecco qui i 5 consigli che ho portato a casa grazie a queste pagine pubblicate ogni due settimane.

E’ tutta una questione di costanza.

Sembra un’ovvietà ma non lo è. Anche per un’attività nata come un passatempo, un hobby per mettere in bella copia delle idee e permettermi di comprenderle meglio, è necessario avere un metodo e costanza. Accettare di saltare un’uscita è l’anticamera per arrivare a lasciar cadere tutto. Se si vuole fare BENE qualsiasi cosa (e ripeto QUALSIASI COSA) dobbiamo partire da basi solide e da continuità… in pratica, lavorare seriamente.

Non puoi obbligare nessuno a leggerti.

Avere qualcosa in rete è un cambio di paradigma rispetto al passato. Si sceglie infatti di avere un pubblico potenziale enorme ma, d’altro canto, si contattano persone che non ti conoscono, che non hanno idea della tua storia e di chi sei. Non hanno idea della credibilità e dell’esperienza che hai e che quindi devi costruirti da zero DIMOSTRANDO di sapere di cosa stai parlando. A questo punto quello che è importante non è “avere tanti LIKE” ma “avere i LIKE giusti”. Quelli delle persone che sono interessate a quello che dici e che hanno simili idee, passioni, esperienze e curiosità. Per questo sono un fan dell’idea di Kevin Kelly che ritiene che per avere realmente successo è necessario arrivare ad avere 1000 TRUE FANS, veri appassionati. Non tantissimi, ma veri ovvero persone che ti seguono costantemente. Questo concetto mi porta quindi al prossimo punto.

Devi essere fedele alle tue idee.

Se i tuoi lettori sono persone che sono interessate a quello che scrivi e soprattutto se sono simili a te, se hanno le tue stesse idee, passioni e curiosità, non puoi fingere. Non puoi scrivere cose che non ti interessano o che non hai avuto modo di leggere o provare personalmente. Se fingi o non sei coerente con quello che sei perdi i lettori perché come disse Abramo Lincoln

Potete ingannare tutti per qualche tempo e qualcuno per sempre ma non potete ingannare tutti per sempre.

In pratica, se dici bugie, se ne accorgono subito!

Se il tuo obiettivo è avere tanti “LIKE” allora hai perso in partenza.

Questa è una conseguenza dei due punti appena discussi. Cercare di piacere a tante persone ti porta automaticamente a dover presentare quello che dici in maniera da essere accettato da tutti. Questo però va contro quello che abbiamo detto sopra specialmente se vogliamo cercare persone che hanno le tue stesse idee. Non cercare facili like e non metterti obiettivi numerici (a meno che tu non voglia guadagnare dal blog ma a quel punto entrerai in dinamiche differenti) ma cerca persone realmente interessate a quello che scrivi.

Il passaparola è la leva di marketing più efficace.

Il web, sebbene possa sembrare estremamente democratico, non lo è. Infatti ha un fortissimo rumore di fondo che rende qualsiasi messaggio praticamente invisibile a meno che non venga amplificato (leggi: a meno che non si spenda denaro per renderlo più visibile). Per questo motivo, se non si vuole o può investire molto in visibilità, si resta in balia della fortuna che sappiamo non essere una strategia particolarmente vincente. Riusciremo o no a farsi vedere alle persone giuste nel momento giusto? Visto anche che cerchiamo TRUE FAN (e non i milioni di click), è preferibile affidarsi al passaparola degli affezionati a cui si darà anche la responsabilità di informare persone come loro. Del resto saranno solo contenti di farlo se realmente troveranno i tuoi contenuti validi.

Alcuni delle idee proposte sono delle conferme, altre sono delle novità. Sono cose che comunque ho provato sulla mia pelle e, quindi, su cui posso garantire. E garantisco anche che sono validi non solo per un blog ma  in generale per tutti i business che si vuole sviluppare attraverso internet ed i social media.

Cosa mi aspetto per quest’anno?

Mi aspetto di continuare a pubblicare estratti di quello che vedo, imparo e leggo e di farlo certo che, se lo troverete utile, me lo direte e soprattutto lo direte ai vostri amici.

Un abbraccio e buon 2018!

( Libro consigliato: Tools of titans. Tim Ferris )

 

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