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PERCHE’ TESLA DIVENTERA’ LA N.1

Focalizzarsi, andare avanti verso il traguardo e non girarsi più indietro sono gli ingredienti per un’azienda del futuro come Tesla…


Con la consegna delle prime 30 TESLA Model 3 lo scenario dell’auto è cambiato completamente.

Per la prima volta infatti c’è sul mercato un’auto elettrica a meno di 35.000 Euro (diciamo 40.000 Euro con le varie opzioni) che ha una autonomia di circa 500 km e le prestazioni di una buona sportiva (da 0 a 100 km/h in meno di 6 secondi e velocità massima di 209 km/h).

Per chi non la conoscesse, TESLA è una società che costruisce solo auto elettriche. Finora poche e costose.

Ma è la prima società che si è focalizzata solo su questo tipo di tecnologia ed è stata la prima ad essere in grado di costruire un’auto elettrica con una autonomia decente e comunque superiore ai 500 km. Con le altre marche, oltre a pagare un occhio della testa, devi fermarti ogni 100 km per ricaricare le batterie o avere una prolunga lunga abbastanza per seguirti dove vuoi andare (!!).

Il fondatore di Tesla è Elon Musk che, partito nella “New Economy” (come mi sono sentito vecchio ad usare questo modo di dire…), ha fatto fortuna con PayPal ed ha investito in vari business tra cui SpaceX una società che costruisce razzi per mandare satelliti in orbita con l’obiettivo dichiarato di colonizzare Marte.

Elon Musk è persona alquanto complessa, difficile da gestire ed ossessionata dalle sue idee come solo le persone estremamente di successo sanno essere. Vi invito a leggere la sua biografia e vedrete come ci sono innumerevoli similitudini tra lui, Steve Jobs ed altri che sono partiti da un loro “credo” profondo ed hanno cercato di cambiare il mondo.

Con questa attitudine si è circondato di giovani competenti e vogliosi a cui ha inoculato la sua visione e che ha motivato e spinto ad arrivare a dei risultati eccezionali. E’ proprio questa la differenza tra Tesla e gli altri produttori di auto. Elon Musk ha in mente un mondo dove il trasporto sostenibile deve essere accelerato e favorito. E per fare questo ha guardato il mercato da un livello più alto a quello che fanno tutti. Ha costruito la più grande fabbrica di batterie agli ioni di Litio del mondo che copre praticamente il 50% della produzione mondiale. Per superare il problema della distribuzione ha creato una rete di “stazioni di ricarica” (che chiama SUPERCHARGERS) che coprono in Europa, America ed Asia una quota elevata della superficie abitata (due anni fa erano più di 2000). E gli utenti Tesla possono ricaricare l’auto gratuitamente in questi superchargers che vengono indicati dal computer di bordo dell’auto e che calcola il tragitto più veloce così da non restare mai senza energia.

E, in caso di problemi, le auto sono tutte connesse e possono essere aggiornate via remoto grazie a semplici aggiornamenti software. In una parola Tesla non vende una macchina.

Tesla sta vendendo un differente sistema di trasporto. E la fabbrica di auto è UN PEZZO (assieme alle batterie, al servizio di ricarica ed a tutta la parte Marketing mutuata più da Apple che da grandi produttori di auto) del servizio tutti avevano in mente ma nessuno osava chiedere.

E che tutti ritenevano fosse una pazzia richiedere.

Ma come dice Larry Page (fondatore di Google):

Tutte le buone idee sembrano folli fino a che non lo sono più.

Tesla quindi non è una società che, partendo dagli standard e dai paradigmi di auto tradizionali, cerca di fare anche delle auto elettriche.

Del resto, come disse lo stesso Musk, non potevano competere contro i grandi produttori di auto perche:

Avremmo dovuto costruire un team per competere contro le competenze chiave di tutti i produttori di auto del mondo partendo da zero. Avremmo dovuto scommettere contro le cose in cui credevano, l’auto completamente elettrica. Per questo abbiamo deciso di andare avanti verso il traguardo e di non girarci più indietro.

Al momento TESLA non è la società che vende più auto elettriche. Finora il prezzo era stato un grosso limite. L’auto che costava meno era a 75.000 Euro.

Ma ora… ora cominciamo ad avere auto a meno di 40.000 Euro. Ed il risultato è stato che, senza nemmeno che ne fosse stata prodotta una, dall’annuncio del lancio il 31 marzo dello scorso anno 500.000 (cinquecentomila) persone hanno deciso di dare un acconto di 1.000 Euro per averla.

Per farvi capire la portata di questo numero, nel 2016 in tutto il mondo sono state vendute 800.000 auto Elettriche.

E poco importa se alcuni, stanchi della lunga attesa, hanno annullato la prenotazione dicendo che è come andare da McDonald’s ed aspettare un hamburger un’ora e mezza.

Questo non è McDonald’s e oggi Tesla è l’auto elettrica e nella mente delle persone sei primo o secondo o non sei nessuno.

I governi stanno dando una grossa mano all’elettrificazione del parco macchine e alcuni produttori hanno già detto che dal 2019 le auto avranno tutte una versione ibrida o elettrica.

Nuovamente però stiamo parlando di società che fanno anche auto elettriche. E non hanno batterie o distribuzione elettrica. Un paio di anni fa Elon Musk ha deciso di liberare tutti i brevetti che aveva. Questo per favorire lo sviluppo del mercato sapendo in cuor suo di essere anni, o decenni, avanti a tutti.

Ricapitolando:

  • Tesla è stata fondata con l’obiettivo di elettrificare il sistema di trasporto. Tutto ciò che ha fatto è stato pertanto rivolto solamente a questo scopo.
  • Oggi Tesla possiede la tecnologia per le batterie, la rete di distribuzione e l’esperienza di più di 10 anni di produzione di auto elettriche.
  • Le auto sono state disegnate e sviluppate per funzionare solo in modalità elettrica. Non sono degli ibridi o delle auto adattate da modelli con motori a combustione interna.
  • Tesla non deve continuare a vendere le auto normali. Non ne fa. Per questo motivo può permettersi di essere iper focalizzata.

Il tutto in una società che è molto più simile ad una start up della silicon valley (business da cui proviene il buon Musk) che ad una società automobilistica. Il tutto guardando la reale richiesta del mercato mantenendo fissa la direzione della strategia.

E, in testa, con la famosa frase di Henry Ford:

Se avessimo chiesto ai nostri clienti cosa volevano, mi avrebbero risposto: “un cavallo più veloce”.

Il risultato può essere solo uno…

(Libro consigliato: Tesla, SpaceX, and the Quest for a Fantastic Future.Elon Musk.)

 

 

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